Soft, Soft di Johanna Tagada Hoffbeck

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Soft, Soft di Johanna Tagada Hoffbeck

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JOHANNA TAGADA HOFFBECK
Soft, Soft
8 marzo – 28 giugno 2025

A cura di Giulia Giazzoli

Inaugurazione sabato 8 marzo, ore 18:30

Mutty è lieta di presentare Soft, Soft, la mostra personale dell’artista Johanna Tagada Hoffbeck (Strasburgo, 1990. Vive e lavora nell’Oxfordshire, Regno Unito). La mostra si presenta come una mappa portando alla luce le intersezioni dei temi esplorati nella pratica dell’artista che comprende pittura, scultura, fotografia, editoria, orticoltura e progetti partecipativi.

Le opere, selezionate dalla curatrice Giulia Giazzoli, sono state realizzate tra il 2016 e il 2025 e includono dipinti a olio su tela di lino, una selezione di fotografie tratte dalla serie in corso Analog Diary (2010 – oggi), opere su carta della serie Cocooning (2010 – presente), sculture in terracotta, una nuova opera in tessuto della serie Penser, Manger, Partager (2014 – oggi), materiali inediti provenienti dal suo archivio e tre cortometraggi dell’artista.
Un grande tavolo al centro della mostra presenta una serie di sketchbook, libri ed ephemera create dall’artista in collaborazione con designer, editori e case editrici internazionali.

La pratica artistica e di vita di Johanna Tagada Hoffbeck traggono ispirazione dalla filosofia della deep-ecology, che si esprime anche attraverso l’orticoltura e la cura. Creare e coltivare l’orto sono pratiche quotidiane per l’artista che si alternano alla pari (senza soluzione di continuità), con l’intento di estendere l’arte alla vita quotidiana – con i suoi gesti, rituali e scelte di vita – e allo stesso modo, di incorporare l’ordinario nella pratica artistica.

Come suggerisce il titolo della mostra, le sue opere esprimono una radicale morbidezza attraverso colori tenui e forme morbide che infondono nello spettatore la sensazione di accoglienza in uno spazio in cui potersi adagiare. Le scene ritratte nelle fotografie e nei  dipinti sono spesso dei close-up di mani che sorreggono delicatamente tazze di tè, semi o piantine, gesti potenti e miti come quello di inginocchiarsi, portandosi al livello del terreno.

La cura è un filo conduttore che pervade lintera pratica di Tagada Hoffbeck, non solo nella scelta dei soggetti, ma anche nei materiali e nelle tecniche. La scelta risoluta di utilizzare prevalentemente materiali di origine vegetale e di recupero si ritrova, ad esempio, nelle opere della serie Penser, Manger, Partager, in cui delicate tonalità di rosa vengono ottenute tramite tinture naturali, o nellinstallazione The Garden Song (2018), realizzata assemblando tessuti di seconda mano.

Con una semplicità che disarma e, ancora una volta, accoglie, Tagada Hoffbeck ci invita ad abitare il presente attraverso gesti consapevoli di cura, attenzione e compassione.

Soft, Soft sono le parole che il nipote dell’artista usò per descrivere il suo studio quando era solo un bambino: «This room, it is so soft, soft». Ed è proprio questa qualità che traspare nelle sue opere che, attraverso colori tenui e forme morbide come nella serie di opere su carta Cocooning, creano uno spazio accogliente

L’arte di Tagada Hoffbeck sollecita il tatto, un senso spesso trascurato, e ci interroga su cosa accade quando entriamo in contatto con il mondo in maniera sensibile, attraverso un fiore, un seme o una carezza. La delicatezza passa attraverso il gesto che si fa immagine, pensiero, parola offerta al mondo.

Johanna Tagada Hoffbeck è attiva ed espone in gallerie, istituzioni e spazi indipendenti in Europa, America e Asia, principalmente in India, Sud Corea e Giappone, paesi con i quali intrattiene significativi rapporti.

Soft, Soft è la sua seconda mostra in Italia, dopo Memories from the Ordinary (2020) presso Tenoha (Milano).

Installation View, Johanna Tagada Hoffbeck, Soft,  Soft, a cura di Giulia Giazzoli, 2025, Mutty. Crediti: Petrò e Gilberti

Installation View, Johanna Tagada Hoffbeck, Soft,  Soft, a cura di Giulia Giazzoli, 2025, Mutty. Crediti: Petrò e Gilberti

Johanna Tagada Hoffbeck (1990, Strasburgo, Francia. Vive e lavora nell’Oxfordshire, Regno Unito).
La sua pratica transdisciplinare è radicata nella consapevolezza ecologica e comprende pittura, scultura, fotografia, editoria, orticoltura e progetti partecipativi. Le sue opere esprimono cura e tenerezza, riflettendo sulla fragilità e sulla bellezza della vita. Tra le mostre personali più recenti ricordiamo Dreaming About Tomorrow, Nidi Gallery, Tokyo (2022). Tra le mostre collettive figurano Soi, Somerset House, Londra (2025), The Equal Right to Live and Blossom, Kate MacGarry, Londra (2024), One Foot in The Sky, Contemporary Sculpture Fulmer, Regno Unito (2023) e Edge Effects, Whitechapel Gallery, Londra. Johanna è una delle vincitrici del Portrait of Britain Photography Award 2024. Ha fondato i progetti collaborativi Poetic Pastel Press e The Gardening Drawing Club. È co-fondatrice del magazine cartaceo Journal du Thé – Contemporary Tea Culture.
Ha progettato e condotto laboratori e programmi di apprendimento per adulti e bambini presso istituzioni artistiche britanniche, tra cui Bow Arts, Camden Art Centre, Garden Museum, Henry Moore Studios & Gardens, Horniman Museum & Garden, Pitzhanger Manor & Gallery, Royal Museums Greenwich, Southbank Centre, Southwark Park Galleries, The Hepworth Wakefield, Design Museum e Whitechapel Gallery.
Tra le conferenze dell’artista ricordiamo “Permaculture and Poetics” alla Tate Modern di Londra (2023). Il suo lavoro è stato pubblicato da editori internazionali tra i quali InOtherWords, Chose Commune, Nieves, Hato Press, Jane & Jeremy, Editions Ulmer e Tombolo Presses. Il suo libro fotografico di prossima pubblicazione, Please take your shoes off and come in, è edito da Pon Ding (Taiwan).

Tutte le opere di Johanna Tagada Hoffbeck sono in vendita. Per ricevere informazioni contattateci a info@mutty.it

Johanna Tagada Hoffbeck
Soft, Soft
Mostra 8 marzo – 28 giugno 2025
Opening alla presenza dell’artista: sabato 8 marzo 2025, ore 18:30
Performance musicale di Jatinder Singh Durhailay: sabato 8 marzo 2025, ore 19

A cura di Giulia Giazzoli
Allestimento di Paolo Cremonesi
Design Bunker

Si ringrazia Studio Rufus

Orari di visita
Dal martedì al venerdì ore 14:30–18:30 / sabato ore 11–18:30
Domenica solo su appuntamento
In mostra dall’8 marzo al 28 giugno 2025
Ingresso libero

Mutty
Viale Maifreni, 54
46043 Castiglione delle Stiviere, Mantova
info@mutty.it
giuliagiazzoli@mutty.it
+39 0376 639921

 

Data e ora

08/03/2025 @ 18:30 to
28/06/2025 @ 18:30
 

Location

-
 

Tipologie di evento

 

Categoria dell'evento