La Georgia attraverso “L’ottava vita” di Nino Haratischwili

La Georgia attraverso “L’ottava vita” di Nino Haratischwili

La Georgia attraverso “L’ottava vita” di Nino Haratischwili

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Sabato 11 maggio, ore 18:30
La Georgia attraverso “L’ottava vita” di Nino Haratischwili
(Marsilio editore)
a cura di Elisa Destro e Laura Mafizzoli

Ingresso libero

Le dottoresse Elisa Destro, ricercatrice in letteratura tedesca e transnazionale, e Laura Mafizzoli, antropologa sociale e specialista di Georgia e Caucaso, ci parleranno di Georgia attraverso l’analisi di un libro che negli ultimi anni ha riscosso un grande successo nel panorama letterario internazionale: L’ottava vita (per Brilka) della scrittrice georgiana, naturalizzata tedesca, Nino Haratischwili. Leggendo alcuni estratti del libro, Elisa e Laura intrecceranno i propri interessi di ricerca e presenteranno alcuni temi del libro che fungeranno da chiave per comprendere un po’ della cultura e della storia di un Paese ancora sconosciuto in Italia.

La scrittrice Nino Haratischwili, nata nel 1983 a Tbilisi, dopo il crollo dell’Unione Sovietica e il caos degli anni Novanta, si è trasferita in Germania con la sua famiglia e ha iniziato la sua carriera da scrittrice prima come sceneggiatrice di teatro ad Amburgo e poi pubblicando il suo primo romanzo “Juja” nel 2010. Il suo esordio internazionale arriva nel 2014 con L’Ottava vita (per Brilka), scritto originariamente in lingua tedesca e da allora tradotto in quattordici lingue e pluripremiato. L’Ottava vita (per Brilka) è un volume tanto lungo quanto avvincente che ruota attorno alle vicissitudini della famiglia Jashi ed ha come protagoniste le donne di questa famiglia. Sei generazioni e sette donne ci trasportano in un viaggio lungo novant’anni per coprire tutto un secolo di cambiamenti, guerre civili, difficoltà e tanto coraggio nel trovare il proprio posto nel mondo. Si tratta di una saga familiare, al confine tra Storia e leggenda, che – prendendo il via significativamente nell’anno 1900 – copre tutto il “secolo rosso”, vero protagonista del romanzo, e attraversa tutta l’Europa da est a ovest. Come un filo rosso, una ricetta misteriosa, tramandata di generazione in generazione, lega i personaggi del libro e si fa metafora di ricordi e segreti familiari, talvolta trasmessi, talvolta celati, che – col proprio gusto dolce-amaro – possono risultare alternativamente come una consolazione o una maledizione. 

Elisa Destro attualmente si occupa di un progetto presso l’Università di Verona che esplora il rapporto tra trauma, memoria e letteratura di migrazione in Germania e una delle autrici di studio è proprio Nino Haratishwili e il libro L’Ottava vita (per Brilka). I suoi commenti al libro saranno integrati e accompagnati da quelli di Laura Mafizzoli, la cui specializzazione accademica riguarda proprio le pratiche commemorative delle repressioni sovietiche e più in generale la memoria storica del Novecento georgiano. Elisa e Laura daranno così vita e voce alle pagine di Haratishwili, integrando le loro conoscenze in una presentazione più ampia sulla Georgia attraverso miti, leggende, storia e memoria. 

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Elisa Destro è assegnista di ricerca in Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Verona, dove ha conseguito il dottorato nel 2020 con una tesi sullo scrittore neoromantico Friedrich Huch (1873-1913) e sulla sua opera Sogni che, nel 1904, inaugura in Germania un nuovo genere letterario, il protocollo onirico. Si è occupata infatti a lungo del rapporto tra sogno e letteratura con pubblicazioni, oltre che su Friedrich Huch, sui sogni di Franz Kafka (1883-1924) e della scrittrice tedesca Franziska zu Reventlow (1871-1918). Si occupa inoltre delle interazioni tra letteratura e filosofia, in particolare del pensiero del filosofo tedesco Ludwig Klages (1872-1956). Attualmente sta lavorando a un progetto di ricerca che riguarda il trauma e la memoria nella letteratura contemporanea transculturale di lingua tedesca. Ha insegnato lingua, letteratura e cultura tedesca sia in ambito scolastico (Liceo Enrico Fermi di Salò) che in ambito accademico, con incarichi di insegnamento all’Università di Verona e a Unicollege (Mantova).

Laura Mafizzoli ha conseguito il dottorato in antropologia sociale presso l’università di Manchester con una tesi dal titolo “Between Revelation and Concealment: Crafting Gulag Truths in Tbilisi, Georgia” (2023). La sua ricerca di dottorato esplora la memoria contesa del Gulag in Georgia e le difficoltà di commemorare un passato tanto complesso quanto frammentario. Laura si occupa di Georgia dal 2013 e, parallelamente alle sue ricerche accademiche, lavora come guida turistica in Georgia e con il marito Davit, anche lui guida turistica, archeologo e esportatore di vino georgiano in Italia, ha aperto un piccolo agriturismo “Nodara’s garden” al confine con l’Azerbaijan.

Il libro 
“L’ottava vita” di Nino Haratischwili (2020, Marsilio editore)
pp. 1148, 2° ed.
Libro disponibile in libreria

 

Data e ora

11/05/2024 @ 18:30 to
11/05/2024 @ 20:00
 

Tipologie di evento

 

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