Mutty Libreria e spazio culturale
La festa nera/ Presentazione di e con Violetta Bellocchio

La festa nera/ Presentazione di e con Violetta Bellocchio

Usando i colori più vividi del genere, omaggiando nelle ambientazioni la storia del cinema horror italiano ed europeo, Violetta Bellocchio sfiora i temi brucianti del presente illuminando la narrazione con una scrittura espressiva, caustica e mai arresa.

  • Quando: 12/12/2018, 20:30 - 22:00.
  • Dove: Mutty, a Castiglione Delle Stiviere in Viale Maifreni, 54.

Mutty è lieto di ospitare la scrittrice Violetta Bellocchio per presentare il suo ultimo libro “La Festa nera”, Casa Editrice Chiarelettere.

IL LIBRO:
Dopo il terribile caso di shaming scoppiato intorno a loro, le minacce e la paura, Misha, Nicola e Ali decidono di tornare dietro la macchina da presa e raccontare gli estremi e le contraddizioni del mondo in cui sono costretti a sopravvivere. Sono reporter, ma soprattutto sono ragazzi. Nell’Italia del futuro prossimo in cui vivono, la cultura e il denaro sono privilegi riservati a pochi, mentre fare documentari è un lavoro socialmente utile, una roba da emarginati, l’ultimo stadio di un’umanità che ha scelto il tracollo come aspirazione esistenziale. Vivere in modo civile significa accettare di nascere, crescere e morire in una costellazione di metropoli sempre più costose, assediate da malanni banali che esplodono in epidemie a ciclo continuo e da una morale a doppio binario che conduce le persone sull’orlo del baratro. L’unica via di fuga sembra il ritorno alla terra. Oppure affidarsi a un presunto guaritore miracoloso, “il Padre”, di cui nessuno è mai tornato a rendere testimonianza. Per questo, quando i tre partono per la Val Trebbia, ormai eletta a luogo simbolo per le comunità che hanno deciso di isolarsi e dare ascolto alle proprie ossessioni, sono pronti a filmare una metamorfosi mostruosa, quella della società italiana, a guardare in faccia l’inferno, specie quello in cui hanno provato a dimenticare di vivere da sempre. Seguendo il fiume come una linea d’ombra, il loro viaggio li porterà a conoscere madri che venerano il dolore, uomini convinti che la donna sia un virus invincibile, hipster eremiti che praticano il digiuno dalla tecnologia, famiglie integraliste che credono in un’Apocalisse ormai passata di moda, avvenuta nell’ultimo anno del terzo millennio in cui, sono convinti, il futuro poteva ancora avere a che fare con la speranza.
Usando i colori più vividi del genere, omaggiando nelle ambientazioni la storia del cinema horror italiano ed europeo, Violetta Bellocchio sfiora i temi brucianti del presente illuminando la narrazione con una scrittura espressiva, caustica, mai arresa o consolante che permette alla prosa di assumere le forme di un racconto comico che non ha paura di colpire dove fa più male, mostrando il lato nascosto della violenza, quello che quando le luci rosse delle telecamere si spengono non fa più notizia, le ferite che non si rimarginano, le urla che ritornano, la memoria degli occhi che non riesce a cancellare il terrore, la vera festa nera.

L’AUTRICE:
Violetta Bellocchio è nata a Milano il 4 settembre del 1977. Ha scritto alcuni libri, ma quello che l’ha resa famosa è il memoriale Il corpo non dimentica (Mondadori Strade Blu). È stata una firma storica di Rolling Stone Italia e Rivista Studio. Oggi collabora a Link, Vanity Fair, Il Tascabile, Not, Il Libraio, minima et moralia. Ha fondato e curato per due anni la rivista online Abbiamo le prove, la prima in Italia dedicata alla sola non-fiction femminile, ed è stata editor dell’antologia Quello che hai amato (UTET). I suoi racconti sono apparsi in numerose riviste e antologie, tra cui L’età della febbre (minimum fax). Il suo ultimo romanzo, La festa nera, è arrivato in libreria il 14 giugno, edito da Chiarelettere all’interno della collana Altrove, il progetto di narrativa di genere inaugurato da Luciano Funetta con Il grido.

Ingresso gratuito!

Per info:
info@mutty.it
0376/639921